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mercoledì 19 dicembre 2007

Piano Regolatore Sociale


Fino a pochi anni fa, esisteva un Piano Regolatore che vedeva la partecipazione attorno a un tavolo di discussione tutti gli esperti riguardo la costruzione e il miglioramento di una città: architetti, ingegneri, urbanisti. Oggi, c'è un nuovo piano di lavoro, il Piano Regolatore Sociale, che vede seduti attorno ad un tavolo di discussione e di lavoro nuove figure: l'università, i piani di zona, le consulte, le scuole. Alcune città hanno deciso che una città va ricostruita e resa maggiormente abitabile a partire dalla partecipazione diretta di tutti i cittadini, non più solo ed esclusivamente di esperti. Ieri, a Roma, seduti a proporre e lavorare insieme, l'Università Roma Tre, l'Assessorato ai Servizi Sociali, il Municipio I, i responsabili dei Piani di Zona. Quello che si è svolto ieri mattina è stato l'inizio di un lavoro comune che si realizzerà fino a marzo 2008.


sabato 15 dicembre 2007

La Città dell'Altreconomia


Il primo dei principi per una città dell'Altra Economia:
"Sono comprese nella definizione di altra economia, intesa come diversa e alternativa a quella oggi dominante, tutte le attività economiche che non perseguono le finalità del sistema economico di natura capitalistica e di ispirazione liberista o neo liberista. In particolare sono da essa rifiutati gli obiettivi di crescita, di sviluppo e di espansione illimitati, il perseguimento del profitto ad ogni costo, l'utilizzazione delle persone da parte dei meccanismi economici e nel solo interesse di altre persone, il mancato rispetto dei diritti umani, della natura e delle sue esigenze di riproduzione delle risorse."
Per approfondire: http://www.altraeconomiaroma.org/

venerdì 14 dicembre 2007

Quale diritti?


Sono trascorsi 60 anni dalla nascita della dichiarazione Universale dei Diritti Umani.
I diritti umani non sono “valori” altissimi da contemplare. Essi sono il nome dei bisogni umani vitali, materiali e spirituali e come tali costituiscono un insieme di “obiettivi” concreti che devono guidare la politica a tutti i livelli, dalla politica locale a quella internazionale, dalle nostre città fino all’Onu. I diritti umani costituiscono il nucleo centrale della legalità in un mondo alla ricerca affannosa di governabilità umanamente sostenibile. La legittimazione dell'agire delle classi governanti si gioca sul terreno della loro coerenza con il paradigma dei diritti umani. Essi sono pertanto la bussola legale, politica, morale per fronteggiare la grande crisi planetaria che colpisce centinaia di milioni di persone e minaccia la sopravvivenza dell’intera umanità.
La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani addita “l’insegnamento e l’educazione” quale strada maestra per il loro rispetto, dunque in corretta prospettiva pedagogica di orientamento all’azione. Questo porta a dire, senza tema di retorica, che coloro che insegnano, educano e formano per i diritti umani, la pace, la solidarietà, il dialogo interculturale sono ancora più importanti, se possibile, dei capi di stato e dei giudici.

domenica 9 dicembre 2007

La nostra paura più grande


"La nostra paura più grande non è quella di essere inadeguati, la nostra paura più grande è di essere potenti oltre misura!

Chiediamo a noi stessi chi sono io per essere brillante, straordinario, talentuoso e favoloso?

In realtà, chi sei tu per non esserlo?

Siamo nati per rendere manifesta la gloria di Dio che è dentro di noi e appena lasciamo brillare la nostra luce, inconsciamente diamo agli altri il permesso di fare lo stesso"

domenica 2 dicembre 2007

La verità sull'Aids

Sabato 1 dicembre è stata la Giornata Mondiale per la Lotta contro l'Aids.


Sfogliando notizie su giornali e internet mi sono resa conto che forse c'è una verità nascosta dietro il grande problema dell'Aids.


L’AIDS è una cosa seria. Ha cambiato i costumi sessuali degli ultimi 15 anni, nei giovani e nei meno giovani. Sicuramente le campagne di prevenzione e l’utilizzo del profilattico hanno portato ad una visione della sessualità più responsabile e alla riduzione di altre malattie trasmissibili attraverso gli stessi canali. Esistono però anche dei problemi generati dalle campagne di informazione, spesso condotte al limite del terrorismo e non sufficientemente suffragate da dati di realtà. Come osservatrice di un fenomeno d' interesse sociale che riguarda soprattutto gli stili di vita dei giovani mi sono interrogata spesso su quale fosse il vero problema: malattia strumentalizzata per criminalizzare omosessuali o altre minoranze portatrici di comportamenti devianti?Paura ingiustificata a cui è stata indotta a credere la popolazione?


Esiste nel mondo un vasto movimento di eminenti scienziati, premi Nobel, medici, operatori sanitari, esponenti dei movimenti per i diritti civili e la difesa dei consumatori che sono in dissenso più o meno spiccato con le posizioni della medicina ufficiale e dell’industria sanitario - farmaceutica che sta lucrando sulla paura dell’AIDS. Ci sono famosi ricercatori che, dopo aver provato scientificamente la fondatezza dei loro dubbi hanno perso il posto, giornalisti che hanno visto i loro articoli censurati, medici accusati delle peggiori nefandezze e sottoposti al linciaggio morale per aver presentato una casistica che contraddiceva le posizioni ufficiali.


Tutto questo è presente sul WWW, unico spazio libero rimasto a loro disposizione. Ci sono dei siti interessanti con una quantità siffatta di documentazione scientifica censurata.



venerdì 23 novembre 2007

Finanziaria, armi e politica


"Rimango esterrefatto che la Sinistra Radicale ( la cosiddetta Cosa Rossa ) abbia votato , il 12 novembre con il Pd e tutta la destra , per finanziare i CPT , le missioni militari e il riarmo del nostro paese. Questo nel silenzio generale di tutta la stampa e i media, Ma anche nel quasi totale silenzio del "mondo della pace ". Ero venuto a
conoscenza di tutto questo poche ore prima del voto. Ho lanciato subito un appello in internet : era già troppo tardi. La "frittata " era già fatta .
Ne sono rimasto talmente male da non avere neanche voglia di riprendere la penna. Oggi sento che devo esternare la mia delusione, la mia rabbia.
Delusione profonda verso la Sinistra Critica che in piazza chiede la chiusura dei "lager per gli immigrati ", parla contro le guerre e l' imperialismo e poi vota con la destra per rifinanziarli. E sono fior di quattrini ! Non ne troviamo per la scuola , per i servizi sociali , ma per le armi SI' ! E tanti !!
Infatti la Difesa per il 2008 avrà a disposizione 23,5 miliardi di euro : un aumento di risorse dell'11 % rispetto alla finanziaria del 2007 ,che già aveva aumentato il bilancio militare del 12 %. Il governo Prodi in due anni ha già aumentato le spese militari del 23 % !!
Ancora più grave per me è il fatto dei soldi investiti in armi pesanti. Due esempi sono gli F35 e le fregate FREMM. Gli F35 ( i cosiddetti Joint Strike Fighter ) sono i nuovi aerei da combattimento ( costano circa 110 milioni di Euro cadauno ). Il sottosegretario alla Difesa Forcieri ne aveva sottoscritto , a Washington , lo scorso febbraio , il protocollo di intesa. In Senato , alcuni ( solo 33 ) hanno votato a favore dell' emendamento Turigliatto contro il finanziamento degli Eurofighters, ma subito dopo hanno tutti votato a favore dell' articolo 31 che prevede anche il finanziamento ai satelliti spia militari e le fregate da combattimento FREMM. Per gli Eurofighters sono stati stanziati 318 milioni di Euro per il 2008, 468 per il 2009 , 918 milioni per il 2010 , 1.100 milioni per ciascuno degli anni 2011 e 2012 !
Altrettanto è avvenuto per le fregate FREMM e per i satelliti spia. E' grave che la Sinistra, anche quella Radicale, abbia votato massicciamente per tutto questo, con la sola eccezione di Turigliatto e Rossi, e altri due astenuti o favorevoli. Purtroppo il voto non è stato registrato nominativamente! Noi vogliamo sapere come ogni senatore vota! Tutto questo è di una gravità estrema!
Il nostro paese entra così nella grande corsa al riarmo che ci porterà dritti all'attacco all' Iran e alla guerra atomica. Trovo gravissimo il silenzio della stampa su tutto questo : una stampa sempre più appiattita! Ma ancora più grave è il nostro silenzio: il mondo della pace che dorme sonni tranquilli. E' questo silenzio assordante che mi fa male. Dobbiamo reagire, protestare, urlare!
Il nostro silenzio, il silenzio del movimento per la pace significa la morte di milioni di persone e dello stesso pianeta. La nostra è follia collettiva, pazzia eretta a Sistema. E' il trionfo di "O' Sistema". Dobbiamo riunire i nostri fili per legare il Gigante, l' Impero del denaro. Come cittadini attivi non violenti dobbiamo formare la nuova rete per dire No a questo Sistema di Morte e un Sì perché vinca la Vita."
Alex Zanotelli