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sabato 14 dicembre 2013

Daniela Mammi ha detto No alle Slot nel suo bar


Carpi contro il gioco d'azzardo

Si è appena conclusa la prima sessione dell'iniziativa Slot Mob a Carpi. Alle 10,30 eravamo in tanti davanti ai due bar del centro che hanno detto NO agli introiti delle slot machine, il Postal Bar e il Caffè De Amicis. Un momento vivo e gioioso insieme a tutta la cittadinanza, agli assessori e al vescovo di Carpi. Insieme per giocare divertendosi tramite la musica, i sorrisi e l'entusiasmo di tutti.
I due Bar hanno ricevuto la targa di benemerenza per la loro coraggiosa scelta.


venerdì 13 dicembre 2013

VITEterreMOTATE


Terremoto... angoscia, ansia, terrore... confusione, baraonda, pazzia...
Terremoto... sollievo, preoccupazione, silenzio...
Terremoto... fretta, agitazione, nervosismo...
Terremoto... ricongiungimento, pace, stanchezza...
Terremoto... riposo, calma, serenità...
Terremoto... tranquillità, compagnia, coraggio...
Terremoto... titubanza, fretta... PAURA...
Terremoto... ansia, terrore, scoraggiamento...
Terremoto... corsa, paura, paura...
Terremoto... agitazione, sgomento, insicurezza...
Terremoto... calma, silenzio, incertezza...
Terremoto... compagnia, sconforto, avvilimento...
Terremoto... aiuto, necessità, altruismo...
Terremoto... fraternità, condivisione, amicizia...
Terremoto... distrazione, generosità, gioco...
Terremoto... risate, concerti, bellezza...
Terremoto... mobilitazione, sacrificio, bontà...
Terremoto... gioia, amicizia, conoscenza...
Terremoto... litigi, incomprensioni, ritorno...
Terremoto... dimenticato
Non per tutti però, per alcuni di noi sarà difficile dimenticare questo avvenimento che ha segnato le nostre vite, la mia, la tua...la nostra vita insieme

Slot Mob Carpi


mercoledì 4 dicembre 2013

San Possidonio, comune terremotato

San Possidonio è uno dei paesi in provincia di Modena colpito duramente dal terremoto del maggio 2012. Oggi, è ancora un paese fortemente piegato. Al momento circa 70 famiglie vivono nei Moduli Abitativi Provvisori (MAP). La loro permanenza di "emergenza" nei MAP durerà, secondo la regione Emilia Romagna, per almeno un altro anno. La ricostruzione è partita. Ma è partita dagli edifici meno danneggiati, quelli in B, C, D. Gli ultimi, quelli con danni strutturali importanti, in E ed F, saranno ricostruiti per ultimi. Sempre secondo la regione. Queste famiglie, insieme ad altre che erano già in difficoltà prima del sisma, sono seguite in modo costante e attento dai volontari e operatori dalla Caritas Parrocchiale di San Possidonio.
Queste sono le immagini di quella che era una scuola elementare prima del terremoto.

martedì 26 novembre 2013

Nel Nome dei Figli

Stamattina a Modena, al Liceo Scientifico "Tassoni", circa 100 studenti hanno incontrato l'Associazione Pereira, Ilaria Moroni del Centro Flamigni Rete degli Archivi "Per non dimenticare" e Giovanni Ricci, figlio di Domenico Ricci, uomo della scorta di Aldo Moro. La mattinata si è svolta nel pieno ascolto di un periodo storico italiano particolarmente difficile: le stragi, gli attentati, le bombe, gli anni di piombo. Una storia ancora oggi difficile da capire e da spiegare. Tutto ha avuto inizio con "Io so..." di Pier Paolo Pasolini, 14 novembre 1974 http://www.corriere.it/speciali/pasolini/ioso.html.
Erano anni in cui Pasolini offriva una sua interpretazione dei fatti, oggi ci sono le sentenze, i numeri. Oggi Pasolini direbbe: "Io so e posso provarlo". L'incontro è stato dinamico, organizzato con foto, video e una testimonianza diretta. Il filo conduttore di ogni parola, sguardo e silenzio è la MEMORIA. Una memoria in continuo movimento. Una memoria alimentata dalla testimonianza di ciascuna parte coinvolta. Una memoria da coltivare nel nome dei figli. Di tutti i nostri Figli.

venerdì 22 novembre 2013

Un baratto di umanità

Per la prima volta quest'anno ho partecipato alla Settimana del Baratto che si è tenuta in Italia dal 18 al 22 novembre 2013. Si è rivelata una bellissima esperienza. Il mio baratto è stato scambiare una notte in un B&B a Fiorano Modenese, ai piedi del santuario storico di Fiorano, con una cesta di prodotti campani handmade (pesche sciroppate, melanzane sott'olio, vino aglianico, nocciole irpine, confettura di pesche proveniente dai beni confiscati alla camorra e cicerchie di Montecalvo Irpino). Il B&B si chiama Il Pellegrino e la persona che lo gestisce è davvero speciale. Abbiamo trascorso tantissimo tempo a chiacchierare e scambiarci idee ed esperienze. Un'avventura davvero unica e davvero ricca di umanità. Persone che scelgono di offrire all'altro il poco che si possiede, eliminando l'intermediario monetario, semplicemente per il gusto di intraprendere nuove relazioni e mescolarsi alle esperienze di altri.