sabato 6 ottobre 2012
martedì 18 settembre 2012
Caso, Amore e Terremoto
Sarà il destino, la fortuna, il fato...e tanti altri modi per chiamarlo, ma quando incontri all'improvviso la persona che hai da sempre aspettato...tutto attorno a te inizia ad assumere un senso. Il terremoto dell'Emilia ha scosso molte vite, compresa la mia. È stato proprio a causa di questa tragedia che la mia vita si è incrociata con quella di un giovane umile uomo di provincia. Le nostre semplici anime si sono scelte e con lui, ho imparato a dare un vero significato alla parola NOI.
giovedì 6 settembre 2012
Scusami
Per le parole che non ho detto e per quelle che purtroppo ho detto.
Per la mano che non ho teso.
Per quel grido che ho ignorato.
Per tutte le volte che ho chiuso gli occhi, quando era più facile.
Per quel dito che ho puntato.
Per tutti i sorrisi falsi che ho esibito.
Per quando ho bevuto tutta la poca acqua che c'era.
Per tutte le volte in cui ho voluto vedere solo le nubi, senza cercare il sole che splendeva dietro.
Per tutti i doni che avrei potuto condividere e che invece ho tenuto gelosamente nascosti.
Per tutte le volte in cui ho dato ascolto all'urlo della vendetta, e ho ignorato il sussurro della speranza.
Perché non avevo capito che dare fa coppia con ricevere.
Perché la mia ipocrisia non ha limiti.
Perché al canto del gallo anch'io dovrò rispondere dei miei "non lo conosco".
E, infine, perché do sempre per scontato il tuo perdono.
Per la mano che non ho teso.
Per quel grido che ho ignorato.
Per tutte le volte che ho chiuso gli occhi, quando era più facile.
Per quel dito che ho puntato.
Per tutti i sorrisi falsi che ho esibito.
Per quando ho bevuto tutta la poca acqua che c'era.
Per tutte le volte in cui ho voluto vedere solo le nubi, senza cercare il sole che splendeva dietro.
Per tutti i doni che avrei potuto condividere e che invece ho tenuto gelosamente nascosti.
Per tutte le volte in cui ho dato ascolto all'urlo della vendetta, e ho ignorato il sussurro della speranza.
Perché non avevo capito che dare fa coppia con ricevere.
Perché la mia ipocrisia non ha limiti.
Perché al canto del gallo anch'io dovrò rispondere dei miei "non lo conosco".
E, infine, perché do sempre per scontato il tuo perdono.
domenica 2 settembre 2012
Sei giorni per l'Emilia
Il 29 Agosto ricevo una telefonata. "Ti andrebbe di lavorare una settimana per un gruppo di bambini che hanno vissuto il terremoto in Emilia? Ho bisogno di una risposta subito. Parti tra due giorni.". E così mi sono ritrovata all'improvviso immersa in una nuova esperienza per aver detto un immediato SI. La prima interessante scoperta è stata sapere che la Diocesi di Avellino è gemellata dal 1980 con la Diocesi di Carpi (Mo), in occasione della medesima emergenza, il terremoto. Un terremoto è in grado di generare molte cose: paure, distruzioni, crisi, ma anche tanta solidarietà, reti e nuove idee. Sono stati sei giorni intensi. Quelli in cui delle vite s'incontrano per caso. Vite autentiche che si riconoscono negli stessi valori. In sei giorni sono nati legami. Reti. Affetti. E i protagonisti sono sempre loro. I bambini. Loro che c'insegnano il valore di un abbraccio. Il senso di un sorriso nonostante una disgrazia. Il sapore della montagna chiudendo gli occhi e aprendo la bocca. La forza delle domande scomode. Le risate vere. I gesti spontanei. Gli sguardi puliti e attenti.
Sei giorni ricchi. Di quelli che lasciano un segno. Un ricordo. Un'emozione.
sabato 25 agosto 2012
Taranta Power in Melpignano
Notte della Taranta. Melpignano, Lecce. Ballare. Ballare. Ballare. In un posto così non si può non ballare. La musica ti invade. Non riesci a tenere fermi i piedi. Partono. Da soli. Senza che tu possa minimamente controllarli. Le note della pizzica, della taranta e di Goran Bregovic hanno riempito un intero paese. E non solo Melpignano. Tutta l'Italia. Con la diretta sul canale "cielo".
"If you don't go crazy, you are not normal", Goran Bregovic
martedì 21 agosto 2012
Il meglio verrà
sabato 4 agosto 2012
Da Valenza a Quindici verso la legalità
Per la prima volta, la villa bunker di Adriano Graziano confiscata a Quindici ha ospitato un primo gruppo di giovani tra i 16 e i 19 anni nell'ambito del progetto E!State Liberi. Loro sono scout, piemontesi, instancabili. E' stata una bellissima esperienza per i giovani di Libera Avellino. E la parte più bella e soddisfacente per tutti è stato fermarsi a guardare la villa ieri pomeriggio. Ripulita. Ordinata. A tratti ricostruita. A volte, i miracoli accadono per davvero.
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