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sabato 16 febbraio 2008

Illuminiamoci meno


Anche quest'anno c'è stata la giornata dedicata al risparmio energetico...

Ecco le buone abitudini per il 15 febbraio (e non solo, ma anche per il futuro)

1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l´aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l´acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l´automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

martedì 29 gennaio 2008

Rifiuti, una risorsa che diventa dramma

Questa è l'immagine che descrive il nuovo anno in Campania... un'immagine che provoca rabbia, delusione e insoddisfazione nei confronti di un territorio che non merita una politica d'interesse che ha il sopravvento sui bisogni reali della società civile.

Di fronte ad una classe politica impegnata a preparare attacchi verso la parte avversa, in una lotta continua per il potere e gli interessi personali, i rifiuti, destinati a diventare risorsa utile alla popolazione civile, si trasformano in fonte di ricchezza per un élite chiamata camorra e, contemporaneamente, danno per l'ambiente e le persone. Questo è ciò che sta caratterizzando la Campania negli ultimi tempi. E, soprattutto, questa è l'immagine nel mondo della nostra realtà. La responsabilità di tutto ciò?! Coloro che abbiamo votato come responsabili ci hanno preso in giro. Non sono stati in grado d'insegnarci la raccolta differenziata, un investimento poco allettante per i loro interessi. Usano noi come giustificazione nascondendo il loro compito. Le ultime statistiche dicono che, in Campania, solo il 6% dei rifiuti è differenziato, contro il 36% del Veneto o il 30% della Lombardia, ma dimenticano che è grazie a noi se queste regioni vivono una situazione migliore della nostra. L'Europa ha stanziato oltre 800 milioni di euro per far partire la raccolta differenziata in Campania, ma dove siano finiti questi soldi si può chiaramente immaginare. Di fronte a questo scenario, noi, fieri cittadini campani, dobbiamo far valere i nostri bisogni e quelli della nostra terra attraverso una cittadinanza più attiva, dimostrando che il problema non siamo noi, ma coloro che dovrebbero tutelarci.

lunedì 28 gennaio 2008

Era notte il 27 gennaio 1945


Mai dimenticherò quella notte,
la prima notte al campo,
che trasformò la mia vita in una unica lunga notte.

Mai dimenticherò quel fumo.
Mai dimenticherò i teneri volti dei bambini,
i cui corpi ho visto trasformati in spirali di fumo sotto un'indifferente cielo azzuro.

Mai dimenticherò quelle fiamme che divorarono per sempre la mia fede.

Mai dimenticherò quelle cose, dovessi vivere quanto Dio stesso. Mai.

Eli Wiesel, La notte

Mai piu'

lunedì 14 gennaio 2008

Per la pace



Il 1 gennaio è stata la Giornata Mondiale per la Pace. La riflessione che mi sembra più utile fare per iniziare l'anno 2008 alla ricerca di una pace reale nel mondo, è sulla militarizzazione e il disarmo.
Cos'è la militarizzazione dei territori e perché dobbiamo cercare di difenderci da essa?
Come spiega molto bene p. Alex, la militarizzazione, cioè lo sviluppo dell'industria bellica, i grandi investimenti in nuove e sempre più sofisticate armi, il proliferare di nuove basi militari, è uno dei modi che il 20% della popolazione mondiale ha per cercare di mantenere il proprio stile di vita ed i propri privilegi che gli consentono di consumare l'83% delle risorse mondiali.
O, in altre parole: "Quando tanti popoli hanno fame, quando tante famiglie soffrono la miseria, quando tanti uomini vivono immersi nell'ignoranza, quando restano da costruire tante scuole, tanti ospedali, tante abitazioni degne di questo nome, ogni sperpero pubblico o privato, ogni spesa fatta per ostentazione nazionale o personale, ogni estenuante corsa agli armamenti diviene uno scandalo intollerabile. Noi abbiamo il dovere di denunciarlo. Vogliano i responsabili ascoltarci prima che sia troppo tardi".

Opporsi alla militarizzazione... Non solo a quella dei territori, ma anche a quella dei rapporti che vede nella violenza l'unico modo di risolvere i conflitti. Per uscire dalla logica della guerra e del nemico.

lunedì 24 dicembre 2007

Auguri di Buona Speranza

Quest'anno voglio fare a tutti gli auguri di un Natale di speranza attraverso le parole di un autore, David Korter..."Purtroppo buona parte delle nostre relazioni sono ridotte a scambi impersonali soprattutto in chiave finanziaria e buona parte di questo è sacrificato alla gioia, alla felicità, alle nostre emozioni.

I soldi, certo, possono compensare alcune perdite, ma ci vogliono un sacco di soldi per comperare la felicità che invece la comunità e l'amicizia possono regalare gratuitamente".

Le relazioni, non i soldi, ci condurranno al benessere. Quello che è importante più di tutto oggi è il nostro partecipare alla vita della comunità.

Perché, anche per noi che resistiamo all'impero, diventano così difficili le relazioni umane e tante di queste sono funzionali a qualcosa? Perché facciamo tanta difficoltà a costruire comunità, a vivere in comunità, ad amare, a sentirci amati? Perché, soprattutto, tutte le comunità di resistenza, queste piccole realtà locali hanno tanta difficoltà a mettersi insieme? Forse anche nella resistenza stiamo replicando le stesse relazioni imperiali? Dovremmo dedicare molte meno risorse a fare soldi e molto più tempo a costruire comunità. È questa la grande sfida: perché non credere che sia possibile viverla insieme? E' necessaria una maggior sinergia tra tutte le reti, le associazioni, le Chiese, le organizzazioni locali o quelle che si occupano del Sud del mondo, tra tutti coloro che hanno voglia di resistere all'impero. E'questo il più grande regalo per ciascuno di noi: ritrovare un'unità profonda tra tutti i movimenti. Ritrovare la gioia di stare insieme e quella di amare senza condizioni.

mercoledì 19 dicembre 2007

Un giro in un mondo possibile



Una giornata trascorsa all'interno della Città dell'Altra Economia, ieri, martedì 18 dicembre. Costruita sullo spazio di un vecchio mattatoio, la città rappresenta la concreta e visibile utopia di un mondo diverso, in cui è possibile vivere con i prodotti dell'agricoltura biologica provenienti da tutte le regioni d'Italia, ognuna con le sue specialità: la liquirizia e il peperoncino calabrese, l'olio e il vino campano, la pasta e le verdure fresche laziali.

Ampia scelta anche per i prodotti igienici realizzati con fibre naturali e biodegradabili, creme e saponi biologici realizzati nel rispetto di animali e ambiente. Oltre a questo grande padiglione di agricoltura bio, è possibile confrontarsi con lo spazio dedicato alla finanza etica e al turismo responsabile. Al centro è possibile ristorarsi in un super accogliente Equo Bar Bio, in cui è possibile bere un ottimo caffè arabico del Guatemala e addirittura la nuova Eko birra alla spina da agricoltura biologica. Dall'altro lato della città, un grande punto vendita di prodotti di abbigliamento ed ogni tipo di artigianato proveniente e completamente relizzato con dignità nei paesi del Sud del mondo, dai nuovi arrivati jeans africani, ai vestitini per neonati del nepal, ai giocattoli in cotone ecologico ed anallergico. Un altro tra i padiglioni più interessanti è quello sul riciclo e il riuso di ogni tipo di materiale, dai pezzi di stoffa che diventano orecchini o abiti assemblati, alle bottigline di vetro che diventano posacenere, è possibile capire perchè produciamo così tanti rifiuti.

Uno spazio interessante è anche quello dedicato alle energie rinnovabili, soprattutto quella solare. Ad aprire lo spazio c'è la Carta di Peters che mostra le zone nel mondo in cui il petrolio sta per esaurirsi, e vi assicuro che sono la maggior parte.
Comoda è anche una sala dedicata alla consultazione di testi critici e alternativi, riviste e quotidiani, ma è possibile anche utilizzare il proprio pc portatile grazie alla presenza di prese elettriche e porte per connessioni a internet. Ed infine, non meno importanti, tante persone pronte ad accogliere e ad illustrare ogni prodotto e il motivo per cui è bene sceglierlo.